
Piccoli semi di futuro: la nostra scuola e #ioleggoperché 2025
- CategoriesNotizie Convitto,Notizie Secondaria I grado
- Data14 Novembre 2025
“Leggere un libro è un atto di fiducia”,Wisława Szymborska
Quest’anno abbiamo deciso di raccontarvelo noi,studenti della Scuola Secondaria di I grado, perché#ioleggoperchénon è solo un progetto:è qualcosa cheviviamo!
Quando entri in biblioteca e scegli un libro, è un po’ come fidarti di qualcuno che ti chiede di seguirlo in un’avventura. Aprire un libro è un gesto semplice, ma fa crescere le persone.Chi dona un libro non regala solo pagine: regala tempo, mondi, possibilità.
Per questo la nostra scuola partecipa sempre a questa iniziativa nazionale cheinvita famiglie, cittadini e lettori a contribuire per far fiorire le biblioteche scolastiche.
Finoa domenica 16 novembre 2025chiunque potrà donare un libro al nostro Istituto!
Basta sceglierlo in una di queste librerie “amiche” della lettura:
Le librerie della nostra città che ci sostengono:
- Bottega del Libro– Corso della Repubblica, 79
- Del Monte– Via XXIV Maggio, 3
- La Feltrinelli– Corso della Repubblica, 4/6
- Bibidi Bobidi Book– Corso Matteotti, 32
- Giunti al Punto– Corso Matteotti, 1
I libri che sceglierete arriveranno direttamente nella nostra biblioteca.E noi li aspettiamo già come si aspettano nuovi compagni di viaggio.
Come ha dettoUmberto Ecoin una celebre intervista: “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: chi legge avrà vissuto 5000 anni”.
Ci piace molto questa frase perché desideriamo che ragazzi e ragazze come noivivano molte vite, e che imparino a “sceglierle” con consapevolezza.
Il nostro pomeriggio in città
Sabato 8 novembre siamo scesi in Corso della Repubblica a Macerata per parlare con la gente del progetto.
C’erano compagni di prima, seconda e terza: non capita spesso di lavorare tutti insieme! Con noi c’erano le nostre insegnanti, la prof.ssa Simona Marconi e la prof.ssa Ludovica Rossi, che ci hanno accompagnato e sostenuto… ma lasciando a noi la parola, perché questa era la nostra missione da lettori.
All’inizio qualcuno di noi era un po’ timido (parlare agli adulti non è facile!!) ma poi qualcosa è successo: la gente si fermava a sorriderci, a chiedere, a raccontare i propri libri preferiti.
Abbiamo parlato con nonni, con genitori, con ragazzi più grandi di noi, persino con agenti delle Forze dell’Ordine (che hanno acquistato per noi testi interessantissimi) e due turisti londinesi!
E avevamo un’arma segreta: la bellezza delle parole.
Come scrive Daniel Pennac, “Il verbo leggere non sopporta l’imperativo”. E infatti non abbiamo obbligato nessuno: abbiamo contagiato con entusiasmo.
Perché per noi è importante
Ogni libro che entra nella nostra scuola è una possibilità in più per qualcuno di noi:
di trovare una passione, una domanda, una risposta, un’idea per scrivere in modo nuovo e più originale… o anche solo una pagina che non si dimentica più.
La scrittrice Marguerite Yourcenar diceva che “I libri sono una riserva di grano da ammassare per l’inverno dello spirito”. Be’, noi ci stiamo preparando a non rimanere mai “affamati” di idee.
Grazie a chi donerà un libro!
Noi promettiamo di leggerlo, custodirlo e farlo viaggiare tra le nostre mani e le nostre vite.
Perché, alla fine, i libri non sono fatti per stare sugli scaffali. Sono fatti per circolare, parlare, trasformare.
Un libro donato oggi è un seme che continuerà a germogliare nel tempo!
Per approfondire:
I nostri pensieri sui libri e sulla lettura
“Per me la lettura non è solo un passatempo, è un viaggio di immaginazione in cui mi perdo”(Vittorio)
“Io leggo perché un libro apre nuove porte per l’intelligenza e per la creatività di ogni bambino e di ogni adulto: ti catapulta in un mondo totalmente diverso dalla realtà in cui puoi imparare anche nuovi vocaboli che magari nella vita di tutti i giorni non ti capita mai di ascoltare. La lettura molte volte aiuta a ridurre lo stress e l’ansia. Di un libro non posso proprio fare più a meno” (Angelica)
“Per me la lettura è indispensabile per la crescita, sia scolastica che personale. Non riesco a immaginarmi un mondo senza i libri; per questo ho partecipato al progetto #ioleggoperché. L’idea era di convincere le persone a donare libri per la nostra biblioteca, però l’atmosfera tranquilla e amichevole l’ha resa un’esperienza stupenda”(Jacopo)
“Io leggo perché… quando leggo è come se fossi in un altro mondo dove nessuno mi può giudicare e mi immedesimo nei protagonisti. Inoltre mi piace leggere perché posso trovare molte frasi fantastiche da collezionare, per arricchire i testi (e almeno non sto sempre sul telefono!)” (Camilla)
“Per me leggere significa varcare le porte di un nuovo mondo, è come aprire un tesoretto pieno di parole e pagine. Leggere è come un contesto, con i fili fatti di parole che si intrecciano su altre parole nella stoffa della narrazione” (Filippo)
“Io leggo perché mi piace scoprire lessico che non conoscevo, storie vere, sincere e trasparenti. I libri riescono anche a condividere le emozioni di chi li ha scritti” (Zoe)
“Il libro non è un cumulo di pezzi di carta solcati da inchiostro e numerati uno dopo l’altro; è un compagno che ti segue nei tuoi sogni, ti offre molte scelte di viaggio. Ricordati di lui, sottolinealo, piegalo, aprilo e mettigli un segnalibro dentro, non scordarlo perché ti penserà sempre…” (Julia)
“Io leggo ogni tanto perché leggere non fa certo male e poi perché si possono incontrare storie avvincenti. Anche se non leggo spesso, quando lo faccio mi sento come attaccato al libro con un legame speciale”(Cristian)
“La lettura è importantissima perché ti apre le porte della vita, aiuta a esprimerti, a imparare nuove parole” (Alessandro)
“Un libro è un mondo a parte. A volte un libro può diventare il tuo migliore amico, tu ti racchiudi in esso e lui si racchiude in te” (Marcelo)
“Devi scegliere un libro che ti piace, altrimenti ti puoi annoiare! Il libro è un elemento di potente cultura, un mondo grande di divertimento e relax dove ti immergi e rimani lì dentro finché non decidi di chiuderlo” (Lorenzo)
“Io leggo perché leggere espande la mente. Nelle avventure di un personaggio puoi trovarci un po’ di te stesso. La lettura è la chiave della vita! Spingiti oltre e spalanca quella porta!”(Dimitra)
“Io leggo perché è una tra le poche cose che riesce a farmi staccare dal mondo reale” (Tobia)
“Io amo leggere, soprattutto adoro quella sensazione particolare di immaginare ogni scena e ogni emozione che prova il protagonista” (Agnese)
“Quando leggo è come se tutto quello che è intorno a me fosse assente. Mi isolo dal mondo e sono dentro il libro. Mi piace leggere perché mi sento libera di farlo senza costrizioni” (Aurora)
“Io leggo perché è un modo per passare il tempo, per rilassarmi, per imparare più parole. Con un libro puoi migliorare la grammatica, puoi conoscere i vari modi di scrivere dei grandi scrittori, e soprattutto puoi distrarti da TV, tablet e telefoni…”(Alice)
“Io leggo perché è utile alla memoria, alla scrittura. Aiuta a teletrasportarci in altre realtà e questo può servire incredibilmente anche per la vita di tutti i giorni!” (Carolina)
“Leggere mi aiuta a scrivere, a capire meglio la lingua. Mi piacciono in particolare i libri di avventura, i fantasy e gli horror!”(Mustajab)
“Io leggo perché mi piace immergermi tra le pagine, evitare tutti i rumori circostanti e impersonarmi nel protagonista dell’avventura” (Alexander)
“Io leggo perché un libro può trasportarti con sé in un’altra realtà non facendoti più pesare le cose brutte”(Cristina)
“Io leggo perché mi aiuta a passare il tempo più velocemente”(Christian)
“Io leggo perché i libri evocano l’immaginazione, riesco a pitturare le immagini in modo tutto mio e del tutto speciale”(Veronica)
“Io leggo perché quando leggo mi sento dentro al libro ed è una sensazione molto confortante. Quando sono depressa o dopo un litigio, mi piace uscire fuori dal mio mondo leggendo e questo mi calma completamente”(Penelope)
“Io leggo perché i libri ti fanno diventare parte del libro stesso. Puoi fare amicizia con i personaggi, piangere e ridere con loro. I libri sono come casette di campagna sperdute nell’infinito delle colline”(Nilde)
“Io leggo perché con i libri ci si accultura e si riesce ad avere un lessico più ampio. Quando la storia è travolgente, non si riesce a staccarsene”(Francesca)
“Per me leggere è come entrare nel mondo di creatività espresso dallo scrittore”(Francesco)
“Mi sono divertito molto a rappresentare la mia scuola per #ioleggoperchée non vedo l’ora che arrivi il prossimo anno per ripetere questa iniziativa. La consiglio a tutti: è un’occasione da non perdere!!”(Tommaso)
“Io leggo perché è un progetto che spinge alunni e alunne a convincere adulti e adulte a comprare un libro da inserire nelle librerie scolastiche. A me è piaciuto proporre libri da acquistare e sono riuscito a farne prendere qualcuno che mi piace per rendere più appassionante la lettura!” (Francesco)
