
L’Europa si fa in due (lingue): il successo del progetto “Los símbolos de la Union européenne” della 2C
- CategoriesNotizie Convitto,Notizie Secondaria I grado
- Data3 Giugno 2026
Unire le lingue per unire i popoli, partendo dai banchi di scuola.Questo lo spirito che ha guidato l’originale attività interdisciplinare che ha visto protagonisti gli alunni della classe2Cdella scuola secondaria di I grado annessa al Convitto Nazionale Leopardi, articolata nelle due seconde lingue comunitarie, in un percorso speciale e originale coordinato a quattro mani dalle docentiSaveria Lucarini(Francese) eSara Montanari(Spagnolo).
Il titolo del progetto,“Los símbolos de la Union européenne”, racchiude già nel suo mix linguistico intenzionale il cuore dell’iniziativa: un vero e proprio momento di incontro tra culture, focalizzato sulla storia, i valori e l’identità dell’Unione Europea.
Il percorso: dalla teoria ai cartelloni
Il lavoro è iniziato nelle singole ore di lingua. Separatamente, le professoresse Lucarini e Montanari hanno guidato i ragazzi allascoperta dell’UE: cos’è, quali sono i suoi obiettivi fondanti, quanti Paesi ne fanno parte e, nello specifico, quando la Francia e la Spagna vi hanno fatto il loro ingresso. Grande attenzione è stata dedicata aisimboli ufficialidella comunità: la bandiera, la moneta unica, il motto, l’inno e la fondamentale ricorrenza della Giornata dell’Europa, il 9 maggio.
Successivamente, la classe ha lavorato in modo cooperativo, unendo le competenze linguistiche acquisite per creare una presentazione bilingue. Ragazzi e ragazze hanno riassunto i concetti chiave e descritto i simboli realizzando splendidicartelloni illustrativiin vista dell’evento finale.
Un’anticipazione a sorpresa e il talento nell’improvvisazione
La giornata di restituzione e riconoscimento del lavoro svolto, inizialmente prevista per il 5 giugno, è stata anticipata avenerdì 29 maggio. Nel cortile della scuola, alla presenza della Vice Preside, la professoressaBarbara Fausti, alunni e alunne della 2C hanno dato prova non solo di grande preparazione, ma anche di una sorprendente capacità di improvvisazione, gestendo il cambio di data con assoluta maturità e bravura.
Il momento più emozionante si è tenuto a fine manifestazione: i ragazzi si sono trasformati in una vera e propria orchestra,suonando dal vivo l’Inno alla Gioia(l’inno europeo) con i vari strumenti che studiano e amano: flauto traverso, chitarre, violini e tastiere. Un finale magistrale che ha unito idealmente tutti i presenti.
Una classe da Primo Premio
Questo successo non arriva a sorpresa. La classe 2C si sta dimostrando particolarmente sensibile e brillante sui temi della cittadinanza europea: lo scorso 8 maggio, infatti, gli studenti hanno conquistato ilprimo premio al contest comunale “Europa per me”grazie a un innovativo elaborato digitale multidisciplinare.
Complimenti vivissimi alla 2C e alle docenti per aver dimostrato come le lingue straniere non siano solo materie di studio, ma ponti vivi per diventare cittadini del mondo!
