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Il Convitto Nazionale Leopardi abbraccia la Polizia Locale: la voce dei ragazzi per i suoi 140 anni

Un teatro pieno, luci accese sul palco e un lungo applauso:così il Convitto Nazionale Leopardi ha preso parte alla Festa per i140 anni della Polizia Locale, celebrata al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Un momento solenne, ma anche profondamente educativo, in cui la nostra scuola ha portato il proprio contributo creativo e umano, affiancandosi alle altre scuole del territorio invitate dagli agenti stessi.

A rappresentare il Convitto sono stati ragazzi e ragazze dellaclasse 2D della Scuola Secondaria di I grado, protagonisti di un progetto che ha unito educazione civica, lavoro di squadra e linguaggi multimediali.
La referente dell’iniziativa per la scuola è stata laprof.ssa Paola Caschera, docente di Scienze Motorie, che ha coordinato l’intero percorso. All’evento erano presenti anche laVicepreside Barbara Faustie laVicerettrice Moira Marconi, insieme a una rappresentativa degli studenti protagonisti del progetto e dei docenti dell’istituto.

Un video per raccontare la Polizia con gli occhi dei ragazzi

Per l’occasione, la classe 2D ha realizzato unvideo dedicato alle funzioni della Polizia Locale: controllo, vigilanza, tutela.
Un racconto semplice e diretto, costruito interamente dagli studenti e girato nelle pertinenze della scuola, trasformate per un giorno in set cinematografico.

Il progetto ha coinvolto tutti in modo attivo: alcuni ragazzi hanno recitato comeattori, altri hanno lavorato comeregisti, altri ancora si sono occupati dell’editinge dellericerche preliminarisui compiti e sul ruolo della Polizia Locale.

Un vero laboratorio di cittadinanza, dove ognuno ha trovato il proprio spazio e la propria responsabilità, sperimentando cosa significacostruire insiemeun prodotto destinato a un pubblico vero.

Un contributo importante è arrivato anche daBarbara Bacaloni, che ha aiutato i ragazzi nellapredisposizione del settinge nell’organizzazione di alcuni degli spazi di ripresa.

Il video è stato completato con il sostegno della giornalistaNatalia Marquesini, che ha affiancato gli studenti nella fase finale del lavoro, aiutandoli a rifinire e completare il prodotto poiproiettato sul grande schermo del Teatro Lauro Rossi, davanti alle autorità, agli agenti e alle altre scuole.

La partecipazione del Convitto Nazionale Leopardi è stata accolta con grande soddisfazione anche dalRettore e Dirigente Scolastico, prof.ssa Alessandra Gattari, che ha voluto sottolineare il valore educativo dell’esperienza: “Desidero ringraziare le forze dell’ordine per l’attenzione e la disponibilità dimostrate verso il mondo della scuola e per aver voluto coinvolgere i nostri studenti in una ricorrenza così significativa. Questo progetto rappresenta in modo esemplare l’idea di scuola che promuoviamo: una scuola aperta al territorio, capace di dialogare con le istituzioni e di offrire ai ragazzi occasioni concrete di cittadinanza attiva”.

Un invito che vale più di mille parole

La partecipazione del Convitto non è stata casuale: sono stati proprio gliagenti della Polizia Localea chiedere alla scuola di intervenire all’evento, come alle altre realtà scolastiche del territorio. Un segnale forte, che riconosce il valore del dialogo costruito negli anni.

La collaborazione tra il Convitto Nazionale Leopardi e la Polizia Locale è infattiproficua e sistematica, fatta di incontri, progetti, momenti di confronto e percorsi di educazione alla legalità.

Per i ragazzi della 2D non è stata solo una giornata “speciale”, maun’esperienza che lascia il segno:salire su un palco simbolico come quello del Lauro Rossi e vedere il proprio lavoro proiettato davanti a una platea reale ha dato concretezza a parole come impegno, responsabilità, servizio.

Il Convitto Nazionale Leopardi ha così portato alla festa non solo un video, ma un messaggio chiaro:la scuola può essere un ponte autentico tra istituzioni e giovani, tra regole e consapevolezza, tra educazione e vita reale.

Rassegna Stampa:

Cronache Junior