
La Memoria che unisce: la Scuola Secondaria di Primo Grado del Convitto e l’ITE “Gentili” insieme per il Giorno della Memoria
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- Data2 Febbraio 2026
IlConvitto Nazionale “Giacomo Leopardi”e le sue scuole secondarie annesse hanno celebrato ilGiorno della Memoriacon un evento congiunto che ha visto protagoniste la Scuola Secondaria di Primo Grado del Convitto e l’ITE “Gentili”, scuole annesse all’Istituto, unite in unpercorso condiviso di memoria, cittadinanza e responsabilità civile.
L’incontro si è svolto presso l’Aula Magna dell’ITE “Gentili”, alla presenza di studenti, famiglie e delle massime autorità civili, militari, religiose e scolastiche della provincia, tra le quali Sua Eccellenzail Prefetto Giovanni Signer, ilVicario Generale della Diocesi di Macerata Mons. Andrea Leonesi,ilProcuratore Capodi MacerataGiovanni Fabrizio Narbone, ilSindaco di Macerata Sandro Parcaroli, accompagnato dalVicesindaco Francesca D’Alessandroe dall’Assessore Katiuscia Cassetta,e la dottoressaStefania Nardini, Dirigente dell’Ufficio V dell’USR Marche. Tra i presenti anche laPresidente provinciale UNICEFPatrizia Scaramazza. A fare gli onori di casa ilRettore e Dirigente Scolasticodel Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi”, professoressaAlessandra Gattari. L’incontro è stato presentato dal professorMatteo Medori, dell’ITE “Gentili”.
Cuore della mattinata è statoil lavoro degli studenti. Le classi terze della scuola secondaria di primo grado del Convitto, guidati dalle docenti Simona Marconi, Maria Chiara Paparelli e Paola Petromilli, hanno proposto letture, riflessioni personali, musica, “voices of memory” e attività di ricerca storica. In particolare, laclasse 3Aha offerto testi e considerazioni sulvalore della pace, mentre laclasse 3Bha proposto unCanzonierepoetico a tema Shoah, creato appositamente dagli alunni per l’occasione, e presentato ildossier multimediale“Parole di libertà, libertà di parole”, realizzato in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Macerata a partire da documenti inediti del 1944, insieme all’esperienza di Memoria Concreta degliOggetti DUDU, manufatti simbolici nei quali i diritti umani sono stati trasformati in oggetti da custodire e difendere. Laclasse 3Cha messo in scena una pièce in lingua inglese, “Voices of Memory”, che ha preso avvio da unPocket lapbook sulla Shoah, realizzato dai ragazzi, impersonando i protagonisti di quel terribile periodo storico (Oskar Schindler, Primo Levi, Gino Bartali, Liliana Segre, Anne Frank, Sir George Nicholas Winton, i bambini di Terezin), all’interno di un più ampio percorso suidiritti umanie sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Significativi anche i contributi multimediali delleclassi quinte dell’ITE “Gentili”, dedicati ai viaggi di studio alCampo di concentramento di Dachau e al Campo 53 di Sforzacosta. Le riflessioni della professoressaPaola Formicahanno accompagnato i lavori degli studenti, offrendo una lettura profonda del senso dell’accompagnare educativo: un percorso che invita all’ascolto, allo sguardo consapevole e al silenzio, affinché l’esperienza si trasformi in memoria autentica e responsabilità personale. All’organizzazione dell’evento hanno inoltre collaborato attivamente alcuni studenti dell’ITE “Gentili”, impegnati nelservizio di accoglienza e assistenza in sala.
L’accompagnamento musicale è stato curato daidocenti dell’indirizzo musicale del Convitto,Giovanni Soranaal pianoforte eDavid Taglionial violino, che hanno proposto pagine suggestive di Bloch e Williams, e dalleVoci soliste della scuola secondaria di primo grado, dirette dalla professoressaClaudia Calamita, con “Heal the World” di Michael Jackson.
A concludere l’incontro, lalectio brevisdelprofessor Angelo Ventrone,ordinario di Storia Contemporanea dell’Università di Macerata e direttore del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, dedicata al tema dell’indifferenzae ai meccanismi che la generano.
Alunni e alunne del Convitto Leopardi hanno raccolto ilconvinto apprezzamento e le congratulazioni di tutte le autorità presenti, che hanno sottolineato la competenza, la serietà e l’intensità dei lavori presentati.
IlRettore e Dirigente Scolastico Alessandra Gattariha espresso gratitudine e un sentito ringraziamento a tutte le autorità civili, militari, religiose e scolastiche intervenute, per la loro significativa presenza e per l’attenzione riservata al valore educativo dell’iniziativa. Ringrazia inoltre tutte le studentesse e gli studenti coinvolti, nonché i docenti che hanno accompagnato ragazze e ragazzi in un percorso di così alto valore educativo con grande professionalità, competenza e dedizione. Un ringraziamento speciale al professorMatteo Medori, che ha curato con cura, equilibrio e professionalità la presentazione dell’incontro, alla professoressaFederica Manonidell’ITE “Gentili” per la realizzazione della Locandina, alla professoressaPaola Formica, referente di Educazione Civica dell’ITE “Gentili”, a tutto lo staff di Dirigenza e alla VicerettriceMoira Marconiper il prezioso lavoro di coordinamento e organizzazione dell’evento.
Il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” e le sue scuole annesse rinnovano così il loroimpegno educativo comune: fare della Memoria un’esperienza viva e condivisa, capace di attraversare i diversi ordini di scuola e di formare cittadini consapevoli, responsabili e attivi nella difesa dei valori di libertà, dignità umana e pace.


