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La Memoria che unisce: la Scuola Secondaria di Primo Grado del Convitto e l’ITE “Gentili” insieme per il Giorno della Memoria

Il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” e le sue scuole secondarie annesse hanno celebrato il Giorno della Memoria con un evento congiunto che ha visto protagoniste la Scuola Secondaria di Primo Grado del Convitto e l’ITE “Gentili”, scuole  annesse all’Istituto, unite in un percorso condiviso di memoria, cittadinanza e responsabilità civile.

L’incontro si è svolto presso l’Aula Magna dell’ITE “Gentili”, alla presenza di studenti, famiglie e delle massime autorità civili, militari, religiose e scolastiche della provincia, tra le quali Sua Eccellenza il Prefetto Giovanni Signer, il Vicario Generale della Diocesi di Macerata Mons. Andrea Leonesi, il Procuratore Capo di Macerata Giovanni Fabrizio Narbone, il Sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, accompagnato dal Vicesindaco Francesca D’Alessandro e dall’Assessore Katiuscia Cassetta, e la dottoressa Stefania Nardini, Dirigente dell’Ufficio V dell’USR Marche. Tra i presenti anche la Presidente provinciale UNICEF Patrizia Scaramazza. A fare gli onori di casa il Rettore e Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi”, professoressa Alessandra Gattari. L’incontro è stato presentato dal professor Matteo Medori, dell’ITE “Gentili”.

Cuore della mattinata è stato il lavoro degli studenti. Le classi terze della scuola secondaria di primo grado del Convitto, guidati dalle docenti Simona Marconi, Maria Chiara Paparelli e Paola Petromilli, hanno proposto letture, riflessioni personali, musica, “voices of memory” e attività di ricerca storica. In particolare, la classe 3A ha offerto testi e considerazioni sul valore della pace, mentre  la classe 3B ha proposto un Canzoniere poetico a tema Shoah, creato appositamente dagli alunni per l’occasione, e presentato il dossier multimediale Parole di libertà, libertà di parole, realizzato in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Macerata a partire da documenti inediti del 1944, insieme all’esperienza di Memoria Concreta degli Oggetti DUDU, manufatti simbolici nei quali i diritti umani sono stati trasformati in oggetti da custodire e difendere. La classe 3C ha messo in scena una pièce in lingua inglese, “Voices of Memory”, che ha preso avvio da un Pocket lapbook sulla Shoah, realizzato dai ragazzi, impersonando i protagonisti di quel terribile periodo storico (Oskar Schindler, Primo Levi, Gino Bartali, Liliana Segre, Anne Frank, Sir George Nicholas Winton, i bambini di Terezin), all’interno di un più ampio percorso sui diritti umani e sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Significativi anche i contributi multimediali delle classi quinte dell’ITE “Gentili”, dedicati ai viaggi di studio al Campo di concentramento di Dachau e al Campo 53 di Sforzacosta. Le riflessioni della professoressa Paola Formica hanno accompagnato i lavori degli studenti, offrendo una lettura profonda del senso dell’accompagnare educativo: un percorso che invita all’ascolto, allo sguardo consapevole e al silenzio, affinché l’esperienza si trasformi in memoria autentica e responsabilità personale. All’organizzazione dell’evento hanno inoltre collaborato attivamente alcuni studenti dell’ITE “Gentili”, impegnati nel servizio di accoglienza e assistenza in sala.

L’accompagnamento musicale è stato curato dai docenti dell’indirizzo musicale del Convitto, Giovanni Sorana al pianoforte e David Taglioni al violino, che hanno proposto pagine suggestive di Bloch e Williams, e dalle Voci soliste della scuola secondaria di primo grado, dirette dalla professoressa Claudia Calamita, con “Heal the World” di Michael Jackson.

A concludere l’incontro, la lectio brevis del professor Angelo Ventrone, ordinario di Storia Contemporanea dell’Università di Macerata e direttore del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, dedicata al tema dell’indifferenza e ai meccanismi che la generano.

Alunni e alunne del Convitto Leopardi hanno raccolto il convinto apprezzamento e le congratulazioni di tutte le autorità presenti, che hanno sottolineato la competenza, la serietà e l’intensità dei lavori presentati.

Il Rettore e Dirigente Scolastico Alessandra Gattari ha espresso gratitudine e un sentito ringraziamento a tutte le autorità civili, militari, religiose e scolastiche intervenute, per la loro significativa presenza e per l’attenzione riservata al valore educativo dell’iniziativa. Ringrazia inoltre tutte le studentesse e gli studenti coinvolti, nonché i docenti che hanno accompagnato ragazze e ragazzi in un percorso di così alto valore educativo con grande professionalità, competenza e dedizione. Un ringraziamento speciale al professor Matteo Medori, che ha curato con cura, equilibrio e professionalità la presentazione dell’incontro, alla professoressa Federica Manoni dell’ITE “Gentili” per la realizzazione della Locandina, alla professoressa Paola Formica, referente di Educazione Civica dell’ITE “Gentili”, a tutto lo staff di Dirigenza e alla Vicerettrice Moira Marconi per il prezioso lavoro di coordinamento e organizzazione dell’evento.

Il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” e le sue scuole annesse rinnovano così il loro impegno educativo comune: fare della Memoria un’esperienza viva e condivisa, capace di attraversare i diversi ordini di scuola e di formare cittadini consapevoli, responsabili e attivi nella difesa dei valori di libertà, dignità umana e pace.