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Il Convitto Leopardi incontra lo scrittore Luca Tortolini, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2026

Grande emozione per le alunne e gli alunni della secondaria di primo grado: a tu per tu con un maceratese d’eccezione e il mestiere delle parole

Un incontro speciale, carico di entusiasmo e curiosità, ha animato le aule del nostro Convitto Leopardi venerdì 20 febbraio:abbiamo avuto l’onore di ospitareLuca Tortolini, autore del libro “Un desiderio al giorno”,vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2026.

Nell’ambito dellaSettimana Culturaleorganizzata dalla scuola, lo scrittore ha dialogato con i cento alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado,rispondendo con grande disponibilità e sincerità alle loro domande e curiosità. Ragazze e ragazzi, attenti e partecipi, hanno voluto scoprire tutto sul mestiere dello scrittore: da dove nasce l’ispirazione per una storia, quali emozioni si provano dopo aver vinto un premio così prestigioso, perché scegliere di scrivere per l’infanzia e come si costruisce un libro.

Tortolini ha raccontato che l’idea di “Un desiderio al giorno” è nata dall’osservazione attenta e disponibile della realtà che lo circonda e dal desiderio di dare voce ai sogni, anche quelli più piccoli, che ogni giorno abitano il cuore di ognuno di noi. Giàvincitore del Premio Andersen come Miglior Scrittore e come autore del Miglior Albo Illustrato, ha condiviso con gli studenti del Convitto l’emozione intensa di incredulità provata al momento della vittoria del Premio Strega nel dicembre scorso, un riconoscimento che ha vissuto come un incoraggiamento a continuare a credere nel valore delle storie.

Con grande semplicità ha spiegato perché ama scrivere per i più giovani:perché bambini e ragazzi sono lettori sinceri, intensi, curiosi, capaci di stupore. Ha raccontato come lavora: sempre con un taccuino, sia cartaceo che digitale, dove annota idee, parole, immagini improvvise. Ha parlato dell’importanza della scelta delle parole, delle parole a cui è più affezionato, di come scriveva da bambino, degli scrittori e dei registi che lo hanno più ispirato.

Non è mancata una riflessione sulvalore della lettura, vista come strumento di libertà e di crescita, capace di aprire finestre sul mondo e su noi stessi.

Al termine dell’incontro, alunne e alunni – visibilmente emozionati – hanno donato allo scrittoreun astuccio colmo di desideri,simbolo dei sogni custoditi con cura e pronti a diventare realtà, euna pianta fiorita, segno di crescita, bellezza e speranza che, come le storie, hanno bisogno di essere coltivate ogni giorno.

Immancabili le foto ricordo con il grande scrittore, il firmacopie e gli autografi finali, momenti attesissimi e partecipati.

Allo scrittore vanno i sentiti ringraziamenti della VicerettriceMoira Marconie della VicepresideBarbara Fausti, insieme alledocenti di Italianodelle classi seconde, che hanno accolto con calore l’ospite. Un pensiero riconoscente anche dal Rettore e Dirigente ScolasticoAlessandra Gattari,impossibilitata a essere presente, ma molto grata a Luca Tortolini per aver donato alla nostra comunità questo prezioso incontro. Un grazie speciale alla professoressaSimona Marconi, referente del progetto lettura di Istituto, che ha reso possibile l’incontro.