
Giovani Ciceroni del Convitto encomiati dal Rettore
- CategoriesNotizie Convitto,Notizie Primaria,Notizie Secondaria I grado
- Data4 Novembre 2025
Quando sono gli studenti a raccontare la Storia, tra volumi antichi e ricordi
Il libro racconta la storia e le particolarità di una biblioteca scolastica straordinaria, tra le più preziose delle Marche, che raccoglie oltre 2.000 opere dal Settecento al Novecento, alcune di notevole pregio, molte arricchite da annotazioni, disegni e tracce personali lasciate dagli studenti nel corso del tempo. Oggi la collezione, testimonianza unica della storia educativa cittadina, è custodita presso il Cescom, il Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l’infanzia.
Alla presentazione prenderanno parte le autorità accademiche e cittadine, tra cui Katiuscia Cassetta, Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, John Mc Court, Rettore dell’Università di Macerata, Alessandra Gattari, Rettore del Convitto, Moira Marconi, Vicerettore del Convitto, Simone Betti, Direttore del Dipartimento SFBCT, Fabio Targhetta, Direttore del MUDESC e Antonella Cagnolati, Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Saranno inoltre presenti le curatrici del volume, le autrici dei contributi, una rappresentanza di docenti, educatori e studenti del Convitto.
Seguirà l’inaugurazione della mostra temporanea dedicata al fondo librario del Convitto. Ciceroni d’eccezione per le giornate di venerdì 10 ottobre e sabato 11 ottobre saranno gli alunni della classe 2C della scuola secondaria di I grado, che guideranno i visitatori. La mostra sarà aperta venerdì 10 ottobre, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30, sabato 11 ottobre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30.
L’esposizione sarà visitabile anche in versione digitale a questo link.
Un momento solenne e simbolico è stato il taglio del nastro a cura delRettore Unimc John McCourte delRettore del Convitto Leopardi Alessandra Gattari, reso possibile anche grazie al supporto di quattro studenti –Aurora Capradossi, Alexander Fabbrizi,Alessandro Perroni e Penelope Lapponi– che hanno collaborato insieme a tutta la classe all’organizzazione dell’inaugurazione.

Tanta l’emozione per iGiovani Ciceroni del Convitto, che hanno ricevuto l’encomio del Rettore Alessandra Gattari.“La loro presenza, il loro garbo e la spiccata preparazione– ha affermato il Rettore Gattari –hanno consentito a questa Istituzione di offrire una bellissima immagine di sé e del Suo operato”.
Lodi per alunni e alunne anche dalRettore Unimc John McCourte dalle autorità presenti, tra cui le professoresse dell’Università di MacerataAnna Ascenzi e Elisabetta Patrizi, che hanno lasciato il loro apprezzamento scritto e messaggi di ringraziamento anche nelGuest Bookrealizzato dai ragazzi, oltre che nei canali istituzionali.
Tra i tanti visitatori della mostra, oltre agli alunni del Convitto Nazionale accompagnati dai loro docenti, una presenza altrettanto significativa:la grande famiglia del Convitto Leopardi, con ex convittori, ex educatori, ex docenti ed ex dirigenti del Convitto che, con emozione, hanno rivissuto pagine della loro storia personale tra ricordi, aneddoti e tanto affetto per questo luogo. Durante l’evento è stato lanciato il progetto congiunto tra Unimc e scuola “Amici del Convitto Leopardi”, che invita ex convittori e membri della famiglia del Convitto a condividere ricordi, immagini e testimonianze per un percorso diPublic Historyin divenire. Per aderire,clicca qui.
A sottolineare ilvalore educativo e culturale del progetto, che impegna la classe dall’a.s. 2024/2025, anche un articolo curato da Vittoria Sigismondi nellaRivista di diffusione scientifica dell’Università di Macerata“Ricerca MAGazine”.
Come ha concluso la professoressa Unimc Anna Ascenzi, “questo lavoro è un atto di restituzione: il sapere che nasce dall’Università torna al territorio e, attraverso le nuove generazioni, trova nuova vita”.
