
Note sotto l’albero: l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale di Macerata
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- Data 23 Dicembre 2025
Auguri di Natale dall’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto
Settanta giovani musicisti, un’Aula Magna gremita e un’unica grande emozione condivisa: la musica.
Giovedì 18 dicembre il Convitto Leopardi ha regalato alla città di Macerata una serata speciale con “Note di Natale”, il concerto dell’Orchestra dell’Indirizzo Musicale della scuola secondaria di primo grado, capace di trasformare una fredda sera invernale in un vero e proprio momento di magia.
Nel periodo più suggestivo dell’anno, quando le luci natalizie brillano e la musica parla direttamente al cuore, i ragazzi e le ragazze dell’Indirizzo Musicale – tra gli 11 e i 13 anni – hanno dimostrato come talento, impegno e passione possano creare qualcosa di straordinario. Le loro note hanno illuminato la sala e scaldato il pubblico, trasmettendo lo spirito più autentico del Natale
Ad assistere al concerto, insieme a un pubblico numeroso e partecipe, erano presenti le rappresentanti istituzionali del Convitto Leopardi: Moira Marconi, Vicerettrice, Barbara Fausti, Vicepreside della scuola secondaria di primo grado, e Cinzia Cecchini, Coadiutrice del Dirigente Scolastico all’ITE Gentili annesso al Convitto. Accanto a loro docenti, educatori, studenti, famiglie e amici della comunità convittuale, uniti dall’orgoglio per i traguardi raggiunti dai giovani musicisti.
Ad aprire ufficialmente la serata è stato l’intervento di Patrizia Scaramazza, Presidente di UNICEF Macerata, che ha ricordato il forte legame tra il Convitto Leopardi e i valori della tutela dei diritti dell’infanzia. Da anni Scuola Amica delle Bambine e dei Bambini, il Convitto continua a trasmettere messaggi di cura, solidarietà e attenzione all’altro, perfettamente in sintonia con il periodo natalizio.
Le classi prime hanno inaugurato il concerto con entusiasmo e sicurezza, eseguendo Merrily We Roll Along e Noel Nouvelet: un risultato sorprendente, considerando che suonano insieme solo da settembre.
L’Orchestra – composta da circa settanta strumenti tra chitarre, flauti traversi, tastiere e violini – è stata diretta con grande energia dalla prof.ssa Marta Montanari (flauto traverso) e preparata insieme ai docenti David Taglioni (violino), Magdalena Fontana (chitarra) e Giovanni Sorana (pianoforte). Un percorso costruito con cura, settimana dopo settimana, che permette agli studenti di affrontare anche arrangiamenti orchestrali complessi firmati da Luca Mengoni e Luca Verdicchio.
Con le classi seconde la musica ha mostrato una nuova maturità: i ragazzi, ormai capaci di guidarsi attraverso l’ascolto reciproco, hanno eseguito brani che spaziano dall’Inno alla Gioia di Beethoven a La Bella e la Bestia, passando per Feliz Navidad e un coinvolgente arrangiamento di We Will Rock You dei Queen.
Le classi terze hanno chiuso il concerto con intensità ed energia, alternando emozione e ritmo in Heal the World, Hallelujah, Carol of the Bells e Jingle Bells, fino al trascinante Oh Happy Day, che ha conquistato il pubblico trasformando la musica in un grande augurio collettivo.
Tra i momenti più applauditi, l’esibizione di Marcelo Medina, voce solista di seconda, che ha incantato la platea e anticipato la ripartenza del coro di istituto “Insieme Cantando”, diretto dalla prof.ssa Claudia Calamita, prevista per gennaio.
A sottolineare il valore dell’esperienza è stato il Rettore e Dirigente Scolastico Alessandra Gattari:
«In un panorama in cui le esperienze orchestrali stabili nella scuola secondaria di primo grado sono ancora rare, l’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi rappresenta un’eccellenza per la città di Macerata. Non è solo un insieme di strumenti, ma un vero laboratorio di crescita, inclusione e condivisione, dove i ragazzi di età e abilità diverse imparano ad ascoltarsi, rispettare i tempi comuni e costruire insieme qualcosa di bello, divertendosi e coltivando disciplina e creatività».
Una serata che ha lasciato il segno e che ricorda come la musica, proprio come il Natale, sia soprattutto armonia, collaborazione e cura reciproca. Valori che il Convitto Leopardi coltiva ogni giorno, dentro e fuori l’aula.
