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Soggiorno studio in Inghilterra per gli studenti del Convitto Leopardi

Un’entusiasmante esperienza internazionale di una settimana in Inghilterra per la scuola secondaria di primo grado

Valigie in mano, occhi pieni di curiosità e un pizzico di emozione.Dal 16 al 22 febbraio, in occasione della Settimana Culturale,31 studenti della Scuola Secondaria di I grado del Convitto Nazionale Leopardihanno partecipato a un soggiorno studio nelRegno Unito, accompagnati dai docentiCarla Baldoni,referente del progetto, Simona Marconi, Giovanni Gentili e Mauro Navarri.

Destinazione:Grosvenor Hall, nel cuore del Kent, il “giardino d’Inghilterra”, dove ragazze e ragazzi hanno vissuto una verafull immersionlinguistica in un contesto internazionale. Ogni giornotre ore di lezionehanno privilegiatospeakingelistening, attraverso attività dinamiche, lavori di gruppo e sfide collaborative. L’inglese, da materia scolastica, si è trasformato in strumento reale di comunicazione.

Avventure di viaggio

Accanto alle lezioni, tante attività outdoor:Rock Climbing, Balloon Splash, Zip Wire, Giant Swing, Problem Solving e Team Gameshanno permesso agli studenti di mettersi alla prova, superare piccoli limiti personali e rafforzare lo spirito di gruppo. “Ci siamo sentiti atleti olimpici!”, ha raccontato Tobia, di classe seconda.

Il soggiorno è stato arricchito dadue importanti escursioni culturali.ALondragli studenti hanno visitato ilBritish Museum, ilNatural History Museum, ammirato ilBig Bene la ruota panoramicaLondon Eye. ACanterbury, tra le vie medievali e la maestosa Cattedrale, hanno respirato storia e cultura europea.

La parola agli studenti

Per molti, questa è stata la prima vera esperienza all’estero senza i genitori, una prova di responsabilità; per altri, una tappa di un percorso internazionale già iniziato al Convitto Leopardi.Per tutti, un’occasione preziosa di crescita personale e linguistica.

Ecco alcune delle loro testimonianze:

Francesco:“Lelezioni della nostraEnglish teacher,Milha,sono state davvero interessanti. Abbiamo parlato diLondon Values, di animali, insetti che sembravano draghi, fatto parole crociate e giocato a Kahoot”.

Tobia: “Canterbury?One lifetime experience!DelBritish Museummi hanno colpito soprattutto i capolavori dell’alba dei tempi. Affascinante anche l’ala giapponese con kimono e armature dei samurai, e quella coreana con i suoi mostri dipinti e un magnifico Buddha”.

Nilde:“Il mio preferito rimane ilNatural History Museum,da solo vale il viaggio. È stato stupefacente, pieno di fossili, geologia e animali incredibili. In due ore abbiamo visto solo una piccola parte di ciò che custodisce, ma ne è valsa davvero la pena. La memoria, e i cellulari, si sono riempiti di centinaia di fotografie”.

Anita, Alessio e Giovanni:“Soggiorno studio spettacolare. Bravissimi gli operatori del centro PGL, con loro ci siamo divertiti tanto, erano simpaticissimi e molto gentili”.

Crescita, autonomia e apertura al mondo

“Esperienze come questa rappresentano un valore aggiunto fondamentale – sottolinea ilRettore e Dirigente Scolastico Alessandra Gattari– perché uniscono apprendimento linguistico, autonomia personale e apertura culturale.Un plauso speciale alla professoressa Carla Baldoni, per l’organizzazione impeccabile del viaggio, e ai docenti Simona Marconi, Giovanni Gentili e Mauro Navarri che hanno accompagnato gli studenti con professionalità, cura e attenzione”.

Forte del primo premio regionale al contest europeo“The Big Challenge”, il Convitto Nazionale Leopardi conferma la propria attenzione verso percorsi formativi che uniscono qualità didattica e dimensione internazionale.Una settimana intensa, vissuta con grande coinvolgimento, che ha lasciato nei ragazzi nuove consapevolezze, fiducia in sé stessi e il desiderio di ripartire!