
Il Convitto festeggia la prof.ssa Saveria Lucarini: un traguardo speciale tra affetto e riconoscenza
- Data23 Giugno 2026
- CategoriesNotizie Convitto,Notizie Secondaria I grado
L’anno scolastico si è concluso, come da tradizione, con la cena finale di istituto, svoltasi l’11 giugno nella splendida cornice del Palace a Macerata.Quasi sessanta gli intervenuti, tra collaboratori, segretari, docenti, educatori, staff di presidenza ed ex personale. Quest’anno, però, la serata ha assunto un significato ancora più profondo e commovente: è stata l’occasione perfesteggiare il pensionamentodi una colonna portante della nostra scuola, la storica docente di Francese, la professoressaSaveria Lucarini.
Originaria dell’Umbria, la professoressa Lucarini ha legato il suo nome e la sua carriera al nostro Convitto per tantissimi anni. Nel corso del suo lungo e appassionato servizio, ha saputo lasciare un’impronta indelebile nel cuore e nella mente di colleghi, degli educatori, del personale e soprattutto dei tantissimi alunni che ha accompagnato nel percorso di crescita.
Ciò che ha sempre contraddistinto la sua figura è stata una straordinariaprofessionalità, unita a empatia e a un’alta competenzanella materia. La professoressa Lucarini ha incarnato il modello del docente capace di unire un sano e costruttivo rigore a una profonda, autentica umanità. Una dote rara, che oggi lascia nella nostra comunità scolastica un vuoto difficilmente colmabile.
I successi e l’eredità della professoressa si riflettono nei tantissimi progetti da lei curati con la dedizione, la precisione e l’eleganza che da sempre la contraddistinguono. Sotto la sua guida, iviaggi studio in Franciasono diventati una straordinaria opportunità di crescita culturale e personale, profondamente apprezzata sia dagli alunni che dalle famiglie. Un’eccellenza didattica testimoniata anche dai brillanti risultati nellecertificazioni linguistiche, dove i suoi studenti hanno sempre registrato livelli di preparazione altissimi.
La sua passione ha saputo contagiare l’intera scuola attraverso iniziative memorabili, come il celebre“Tour de France culturel”. Organizzato nella palestra di via Capuzi, questo evento si trasformava ogni volta in una vera festa della cultura transalpina, tra musiche, presentazioni e spettacoli in lingua interamente realizzati dagli studenti. Con lo stesso entusiasmo, la professoressa ha sempre coordinato le attività diScuola Aperta, accogliendo i futuri alunni con un perfetto equilibrio tra attività ludiche e rigore metodologico, trasmettendo fin dal primo impatto il suo immenso amore per la materia.
La sua propensione alla condivisione è emersa anche nella costante collaborazione con i colleghi. Emblematico, in queste ultime settimane di scuola, è statoil progetto suisimboli europei, condotto in sinergia con la docente di spagnolo, la professoressaSara Montanari: un bellissimo esempio di didattica interdisciplinare e di dialogo tra culture.
La serata dell’11 giugno è stata un susseguirsi di emozioni, ricordi e sincero affetto. Tra i momenti più leggeri, c’è stato l’omaggio musicale ideato dal collega, il professorMauro Navarri: una canzone in francese scritta appositamente per lei,“Non, je ne corrige plus”,che ha strappato sorrisi, prima del lungo e corale abbraccio finale da parte di tutti i presenti.
A testimonianza del legame speciale con l’istituto, la professoressa Lucarini ha voluto omaggiare gli intervenuti con un pensiero delicato e denso di significato:una piantina fiorita in vaso e un segnalibro, quest’ultimodecorato a manoper l’occasione dalla professoressa di Arte,Cinzia Frezzotti. Un piccolo capolavoro di collaborazione e amicizia che i colleghi custodiranno con cura.
Insegnare non è solo trasmettere nozioni, ma lasciare un pezzo di sé nel percorso degli altri. Grazie, Saveria, per averci mostrato come la professionalità possa farsi poesia.
A Saveria Lucarini vanno i più sentiti ringraziamenti della Dirigente Scolastica Alessandra Gattari, della Vice Rettrice Moira Marconi, della Vice Preside Barbara Fausti, dei colleghi docenti, degli educatori, del personale ATA e di tutta la comunità del Convitto, insieme ai migliori auguri per questo nuovo, meritatissimo capitolo della sua vita.
Merci pour tout, Chère Professeure!

